ATOS Compact Scan di GOM è stato utilizzato per misurare "Alchimia" di Jackson Pollock

08/2015La digitalizzazione del celebre dipinto ha consentito di creare una riproduzione fisica da esporre alla mostra "ALCHIMIA DI JACKSON POLLOCK. Viaggio all'interno della materia" (Collezione Peggy Guggenheim, Venezia).

Lo scopo del progetto era realizzare una mappa tridimensionale ad alta risoluzione della geometria del dipinto al fine di misurare, studiare e analizzare la sua struttura. La scansione 3D e la grafica informatica tridimensionale, due tecnologie all'avanguardia, hanno consentito di misurare e visualizzare l'opera di Jackson Pollock fin nei minimi dettagli. Lo strumento usato per la digitalizzazione è l'ATOS Compact Scan di GOM, un avanzato scanner a proiezione di frange 3D in grado di fornire coordinate 3D tracciabili. Lo scanner proietta modelli a frange sulla superficie dell'oggetto e determina la posizione nello spazio dell'area illuminata con una densità di campionamento compresa tra 25 e 100 punti per millimetro quadrato. I dati tridimensionali grezzi così misurati sono stati quindi elaborati con il sistema open source MeshLab per generare i modelli 3D dell'intero dipinto e dei singoli dettagli.

La digitalizzazione 3D ha richiesto circa 4 ore: l'intero dipinto è stato digitalizzato con una risoluzione di 0,2 mm; in alcune aree di particolare interesse è stata realizzata una digitalizzazione dettagliata con una risoluzione di 0,1 mm.

Qui è possibile guardare il video "Alchemy in 3D":
https://youtu.be/cUV8sqcnpcM