Prove automotive: più sicurezza e comodità con la metrologia ottica 3D

02/2015Il settore automotive si affida ai sistemi di misura ottica per accelerare le fasi di progettazione e simulazione. Le possibili applicazioni includono prove d'urto e crash test, prove di sforzo, prove in camere climatiche e gallerie del vento.

Lo sviluppo dei prodotti nel settore automotive è oggi caratterizzato da un clima di forte concorrenza: ciò comporta cicli più rapidi e massimo contenimento dei costi. Per accelerare le fasi di sviluppo, i produttori del settore automotive ricorrono sempre più spesso ai sistemi di misura ottica al posto degli stumenti tradizionali quali estensimetri, accelerometri, trasduttori ed estensometri.

Le aziende impiegano questa classe di sensori non a contatto non solamente nei crash test, nelle prove d'urto o nelle prove sui componenti, ma anche nei test in camera climatica e in galleria del vento e nelle prove di fatica. Un aspetto particolarmente importante per l'industria automobilistica è la possibilità di integrare completamente i sistemi di misura ottica in banchi di prova e altre apparecchiature di test già esistenti.

I sensori ottici forniscono dati sia sulle geometrie di pezzi e componenti che sui loro spostamenti e deformazioni tridimensionali. Le deformazioni statiche e dinamiche vengono determinate sia in base a singoli punti che a intere superfici. Questi dati consentono ai produttori di verificare la sicurezza e la funzionalità dei pezzi, ottimizzando al tempo stesso i processi di simulazione e progettazione. Lo sviluppo dei prodotti può essere così notevolmente accelerato.

L'intera nota di applicazione in inglese è disponibile in formato PDF.